Comunicati stampa

 

25.06.15 Comunicato stampa n.15

Sette i circhi sociali coinvolti, in arrivo da Roma, Napoli, Brasile, Libano/Palestina, Afghanistan, Kenya, Spagna

Ultimi preparativi a San Gimignano per Circomondo, Festival internazionale di Circo Sociale

 A San Gimignano fervono gli ultimi preparativi per Circomondo, Festival internazionale di Circo Sociale che da venerdì 26 a domenica 28 giugno ruoterà attorno al tema dei diritti di infanzia e minori nel mondo con tre giorni di esibizioni circensi, mostre, seminari, proiezioni di film-documentari e laboratori per bambini. A scendere in pista, con le loro storie di riscatto sociale e di recupero della dignità personale attraverso l’arte circense, saranno venti “bambini di strada” e ragazzi di età compresa tra gli 11 e i 20 anni, in arrivo dalle favelas di Rio de Janeiro, da un campo profughi palestinese a Beirut, dalle zone più difficili e martoriate di Kabul, da quartieri socialmente difficili di Valencia e Nairobi, Roma e Napoli. La prima performance circense dei giovani ospiti è in programma venerdì 26 giugno, alle ore 21, con la parata di apertura che animerà vie e piazze di San Gimignano con giocolieri, acrobati, clown, equilibristi e trapezisti. Sabato 27 (ore 21.30 in Piazza della Cisterna) e domenica 28 giugno (ore 21.30 alla Rocca), i giovani artisti torneranno in pista insieme ai loro accompagnatori nello spettacolo circense unico e inedito “Bing Bang Circus – Un viaggio nel mondo”. Curato dal regista Emmanuel Lavallè e preparato durante la breve permanenza a San Gimignano, lo spettacolo unirà lingue e culture diverse attraverso l’arte e la voglia di riscatto sociale. Sette i circhi sociali ospiti, in arrivo Roma, Napoli e quasi tutti i continenti: Se Essa Rua fosse Minha, dalle favelas di Rio de Janeiro; Al Jana/ARCPA (Arab Resource Center for Popular Arts), che lavora in un campo profughi libanese di Beirut dove si trovano rifugiati palestinesi; Mobile Mini Circus for Children, Mmcc, in arrivo da Kabul e attivo su gran parte del territorio afghano; Nafsi Africa, circo sociale attivo nelle zone socialmente più a rischio della capitale del Kenya, Nairobi, e Apeccv, Artistas profesionales por el entiendimiento cultural de la comunidad valenciana, da Valencia. Fra loro, due circhi sociali italiani: la Scuola di Piccolo Circo, dal Municipio VI di Roma, e Il Tappeto di Iqbal, dal quartiere Barra di Napoli.

 Circomondo nasce dall’esperienza maturata nel corso degli ultimi anni dall’associazione di cooperazione internazionale Carretera Central – braccio della cooperazione internazionale dell’Arci provinciale di Siena – nel circo sociale in Brasile, a Cuba e in altri Paesi del Sud del mondo. L’associazione sta portando avanti un progetto di circo sociale anche ad Haiti, a Port-au-Prince. Per sostenere Circomondo 2015 e il nuovo progetto di circo sociale ad Haiti è in corso un progetto di raccolta fondi on line (crowdfunding) grazie alla collaborazione con Distribuzioni dal Basso e il network di Banca Etica. Per informazioni, www.produzionidalbasso.com/project/circomondo-festival.

Promotori. Circomondo 2015 è organizzato dall’associazione Carretera Central in collaborazione con il Comitato provinciale dell’Arci di Siena, con il contributo della Chiesa Valdese e della Fondazione Altamane Italia, in partnership con l’Arci nazionale e regionale Toscana e il Consorzio Nova Onlus, Consorzio nazionale per l’innovazione sociale. La manifestazione conta anche sul patrocinio di Undp, il Programma delle Nazioni Unite per lo sviluppo, Camera dei Deputati, Autorità Garante per l’infanzia e l’adolescenza, Comune di San Gimignano, Regione Toscana e Provincia di Siena, oltre a altri enti nazionali e internazionali e partner locali.

 Informazioni e social network. Per conoscere da vicino Circomondo e il programma della tre giorni, è possibile consultare il sito www.circomondofestival.it oppure seguire i profili social su Facebook, Twitter e Instagram.

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23.06.15 Comunicato stampa n. 14

Tre giorni di arte circense e incontri, per accendere i riflettori su “bambini di strada” e disagio giovanile

Dal 26 al 28 giugno Circomondo, Festival internazionale di circo sociale porta in pista i diritti di infanzia e minori nel mondo, a San Gimignano

Venti ragazzi e “bambini di strada” tra gli 11 e i 20 anni in arrivo dalle favelas di Rio de Janeiro, da un campo profughi palestinese a Beirut e da zone e quartieri socialmente a rischio di Kabul, Valencia, Nairobi, Roma e Napoli, strappati da situazioni di disagio ed emarginazione sociale e inseriti in progetti di recupero e integrazione attraverso l’arte circense. Saranno loro a scendere in pista con Circomondo, Festival internazionale di circo sociale che da venerdì 26 a domenica 28 giugno, a San Gimignano, in provincia di Siena, accenderà i riflettori sui diritti dell’infanzia e la tutela dei minori nel mondo con tre giorni di spettacoli circensi e momenti di riflessione e confronto. Per conoscere da vicino Circomondo, è possibile consultare il sito www.circomondofestival.it oppure seguire i profili social su Facebook, Twitter e Instagram.

 A San Gimignano i piccoli ospiti si esibiranno come giocolieri, acrobati, clown, equilibristi e trapezisti nelle vie e nelle piazze della città e saranno protagonisti di uno spettacolo circense inedito curato dal regista Emmanuel Lavallè, con cui porteranno in pista il loro “riscatto sociale” attraverso l’arte circense. Nella tre giorni, inoltre, ci sarà spazio per mostre, seminari, proiezioni di film-documentari e laboratori per bambini aperti a tutti, per sensibilizzare l’opinione pubblica e accendere i riflettori sui diritti dell’infanzia nel mondo. Nella giornata di sabato 27 giugno, inoltre, Circomondo attraverserà Nottilucente, manifestazione promossa dal Comune di San Gimignano insieme a Culture Attive e che, per il quarto anno, animerà vie e piazze del centro storico dalle ore 17 fino a tarda notte, trasformandole in un inusuale palco a cielo aperto.

 Circomondo, la cui prima edizione si è svolta a Siena nel gennaio 2012, nasce dall’esperienza maturata nel corso degli ultimi anni dall’associazione di cooperazione internazionale Carretera Central – braccio della cooperazione internazionale dell’Arci provinciale di Siena – nel circo sociale in Brasile, a Cuba e in altri Paesi del Sud del mondo. L’associazione sta portando avanti un progetto di circo sociale anche ad Haiti, a Port-au-Prince. Per sostenere Circomondo 2015 e il nuovo progetto di circo sociale ad Haiti è in corso un progetto di raccolta fondi on line (crowdfunding) grazie alla collaborazione con Distribuzioni dal Basso e il network di Banca Etica. Per informazioni, www.produzionidalbasso.com/project/circomondo-festival.

 Il circo sociale. Il circo sociale si rifà a una metodologia pedagogica di integrazione sociale, avviata negli Stati Uniti negli anni Venti per recuperare i bambini vittime della Grande Depressione, facendo leva sulla loro creatività attraverso l’arte circense. Da allora, il circo sociale si è diffuso in tutto il mondo come metodo educativo per lavorare con i bambini e i ragazzi emarginati o in condizioni di rischio e svilupparne l’autonomia, l’autodisciplina e la dignità personale.

 Promotori. Circomondo 2015 è organizzato dall’associazione Carretera Central in collaborazione con il Comitato provinciale dell’Arci di Siena, con il contributo della Chiesa Valdese e in partnership con l’Arci nazionale e regionale Toscana e il Consorzio Nova Onlus, Consorzio nazionale per l’innovazione sociale. La manifestazione conta anche sul patrocinio di Undp, il Programma delle Nazioni Unite per lo sviluppo, Camera dei Deputati, Autorità Garante per l’infanzia e l’adolescenza, Comune di San Gimignano, Regione Toscana e Provincia di Siena, oltre ad altri enti nazionali e internazionali e partner locali.

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21.05.2015 Comunicato stampa n.13 L’iniziativa, con scadenza 18 giugno, promossa nell’ambito del Festival ospitato a San Gimignano dal 26 al 28 giugno Circomondo: Premio artistico sui diritti dell’infanzia aspettando il festival del circo sociale   I diritti dell’infanzia visti con gli occhi dei bambini, per essere vicini, attraverso l’arte, ai loro coetanei che vivono in condizioni di marginalità, povertà ed esclusione sociale in tanti Paesi del mondo. E’ questo il Premio artistico “Bambini in pista che cambiano il mondo”, rivolto agli alunni delle scuole primarie e secondarie di primo grado di tutta Italia, alle associazioni giovanili italiane e ai Gruppi Giovani delle contrade del Palio di Siena e promosso nell’ambito di Circomondo, il Festival internazionale del circo sociale in programma a San Gimignano da venerdì 26 a domenica 28 giugno. Il Festival vedrà la partecipazione di ragazzi e “bambini di strada” in arrivo da progetti di circo sociale promossi a Roma, Napoli, in Brasile, Palestina-Libano, Afghanistan, Spagna e Kenia, che si esibiranno come giocolieri, acrobati, clown, equilibristi e trapezisti nelle vie e nelle piazze della città turrita e in uno spettacolo circense inedito curato dal regista Emmanuel Lavallè. Nel corso della tre giorni, ci saranno anche momenti di riflessione, mostre, seminari e proiezioni. Nella giornata di sabato 27 giugno, inoltre, Circomondo sarà inserito nel programma di Nottilucente, manifestazione promossa dal Comune con Culture Attive e che, per il quarto anno, animerà San Gimignano dalle ore 17 fino a tarda notte, trasformando le piazze, le vie e i cortili del centro storico in un inusuale palco a cielo aperto.   Premio artistico “Bambini in pista che cambiano il mondo”. Il Premio prevede la presentazione di elaborati artistici realizzati con tecnica a piacere e dedicati al tema dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza e alla metodologia pedagogica del circo sociale, che utilizza e valorizza l’arte e la cultura come strumento di integrazione verso bambini e adolescenti a rischio di esclusione e marginalizzazione sociale. Gli elaborati potranno essere presentati entro il 18 giugno e il primo premio in gara prevede attrezzature didattiche per un valore di 750 euro. Tutti i partecipanti, inoltre, riceveranno un attestato di partecipazione.   Partecipazione. I plichi con gli elaborati, accompagnati dalla dicitura “Premio Circomondo 2015”, dovranno pervenire all’associazione Carretera Central, in via di Città, 101 a Siena. La premiazione sarà effettuata sabato 27 giugno a San Gimignano, durante Circomondo, che accoglierà anche l’esposizione degli elaborati pervenuti. Il regolamento del Premio artistico “Bambini in pista che cambiano il mondo” è disponibile sul sito www.circomondofestival.it. Per ulteriori informazioni, è possibile contattare l’associazione Carretera Central al numero 0577-044327 oppure all’indirizzo e-mail carreteracentral@arci.it.   Circomondo e Carretera Central. Circomondo nasce dall’esperienza maturata negli anni dall’associazione Carretera Central – braccio della cooperazione internazionale dell’Arci provinciale di Siena – nel circo sociale in Brasile, a Cuba e in altri Paesi del Sud del mondo. Su queste basi, l’associazione sta portando avanti un progetto di circo sociale ad Haiti, a Port-au-Prince. La prima edizione di Circomondo si è svolta a Siena nel gennaio 2012 con bambini e ragazzi in arrivo dalle favelas di Rio de Janeiro, dalle periferie di Buenos Aires, dai sobborghi di Ramallah (Palestina) e dai quartieri più difficili dell’hinterland napoletano (Barra e Scampia).   Promotori e sostenitori di Circomondo. Circomondo 2015 è organizzato dall’associazione di volontariato e cooperazione internazionale Carretera Central e dal Comitato provinciale dell’Arci di Siena, con il contributo della Chiesa Valdese e in partnership con l’Arci nazionale e regionale Toscana e il Consorzio Nazionale NOVA. La manifestazione conta anche sul patrocinio di Undp, il Programma delle Nazioni Unite per lo sviluppo, Comune di San Gimignano e Regione Toscana, oltre ad altri enti nazionali e internazionali.   Circomondo sui social network. Per essere sempre aggiornati su Circomondo e le iniziative della tre giorni dedicata ai diritti dell’infanzia e al circo sociale, è possibile consultare il sito www.circomondofestival.it e seguire l’appuntamento sui social network Facebook, Twitter e Instagram. Su You Tube, inoltre, è possibile vedere i video dell’edizione 2012. ____________________________________________________________________________ 12.01.2012 – Comunicato stampa n.12 Aggiornamenti con foto e video sul sito www.circomondofestival.it, sui social network e sul canale You Tube

Circomondo: il Festival del circo sociale ancora protagonista su web e tv

Dopo il successo di pubblico e l’attenzione sollevata, anche a livello nazionale, sul tema del circo sociale, si continua a parlare di Circomondo attraverso il suo sito internet, www.circomondofestival.it, il suo canale You Tube e i principali social network, dove il Festival internazionale del circo sociale che si è svolto a Siena è presente con foto e video. Sul canale You Tube sono stati inseriti, e condivisi sulla pagina Facebook e Twitter di Circomondo, i numerosi video realizzati dai media partner, a partire da Siena Tv, SienaNews.it e il portale InToscana.it; da altri media locali e regionali, quali Canale3Toscana e Teleidea, e anche da alcuni protagonisti e visitatori del Festival. In fase di aggiornamento anche la sezione sulla rassegna stampa, con l’inserimento degli articoli pubblicati – sul Corriere di Siena (media partner) e su altre testate locali, regionali e nazionali – e delle numerose interviste radiofoniche realizzate prima e durante la manifestazione dai media partner – tra cui Antenna Radio Esse, Radio Siena, Novaradio – e non solo. Tra le emittenti radiofoniche che hanno dato spazio a Circomondo figurano anche Rai Isoradio, Radio Capital, Radio Toscana, Rai Radio1 con la trasmissione “Oggi 2000”, Articolo1, Ecoradio e altre ancora. Continua, sul profilo Flickr di Circomondo anche la pubblicazione delle numerose foto scattate durante il Festival da fotografi, professionisti e amatoriali, presenti ai quattro giorni e, in particolare, allo spettacolo dei giovani artisti provenienti da Napoli, Argentina, Brasile e Palestina. Sabato 14 gennaio, alle ore 0.30, inoltre, Circomondo sarà fra i protagonisti della puntata di “Sabato Notte”, settimanale di cultura e spettacolo del Tg3, disponibile, poi, anche nel podcast della rete televisiva nazionale. La Rai aveva già parlato del Festival anche qualche giorno prima, nella rubrica “Fa’ la cosa giusta” all’interno di “Uno Mattina” e, sabato 7 gennaio, nel tg regionale andato in onda su Rai3. Il sito. Molto buoni anche i risultati di accesso al sito di Circomondo, www.circomondofestival.it, che dal mese di maggio 2011 (data di creazione) a oggi ha registrato oltre 19mila visite, con picchi di oltre 8mila a dicembre e di oltre 9mila a gennaio. Il giorno con più visite in assoluto è stato il 5 gennaio, con 1.452 visite. “Ho perso il mio naso”. Successo e partecipazione, prima e durante Circomondo, anche per l’iniziativa “Ho perso il mio naso” che ha visto tanti visitatori, adulti e bambini, farsi scattare una foto con il naso rosso nello spazio allestito all’interno del Festival. Le foto scattate finora (circa un centinaio) sono state pubblicate nella sezione del sito dedicata all’iniziativa, che rimane ancora aperta per tutti coloro che vorranno ricordare lo spirito di allegria che ha segnato Circomondo, inviando una propria foto con il naso rosso e un sorriso all’indirizzo info@circomondofestival.it


10.01.2012 – Comunicato stampa n.11 Scarpelli, presidente di Carretera Central: “Coinvolte centinaia di persone nelle diverse iniziative”

Circomondo: un successo oltre le aspettative e grande attenzione sul circo sociale

“Forti emozioni dallo spettacolo dei ragazzi dei circhi sociali, creato in pochissimi giorni e con grande sintonia” “Un successo oltre le aspettative, che ha portato all’attenzione dell’opinione pubblica, senese e non solo, il tema del circo sociale e l’impegno di tante persone che ogni giorno lavorano in realtà difficili, in Italia e nel mondo, per togliere bambini e adolescenti dalla strada e dare loro la possibilità di costruirsi un futuro migliore”. E’ questo il primo commento di Adriano Scarpelli, presidente di Carretera Central su Circomondo, Festival internazionale del circo sociale che si è chiuso domenica 8 gennaio a Siena, dopo quattro giorni di appuntamenti che hanno visto la partecipazione di centinaia di persone, tra cui moltissimi bambini, negli spazi della Fortezza medicea. Ampio e articolato il programma, promosso insieme all’Arci provinciale di Siena, con incontri, laboratori per i più piccoli, proiezioni di film-documentari e un evento centrale, lo spettacolo “Circomondo… un viaggio nel mondo attraverso il circo … un viaggio nel circo del mondo …”, creato in soli 5 giorni riunendo i 13 giovani artisti dei 5 circhi sociali ospiti di Circomondo, in arrivo da Napoli, Buenos Aires, Rio de Janeiro e Palestina. “Circomondo – continua Scarpelli – ha offerto la possibilità di riflettere e confrontarsi sul tema del circo sociale insieme a enti e associazioni impegnati nella tutela dei diritti dell’infanzia, operatori che lavorano per ridurre il fenomeno del disagio giovanile e, soprattutto, insieme ai responsabili dei circhi sociali ospiti di Circomondo. Sono state messe a confronto esperienze che possono apparire diverse per le realtà in cui operano, dalle periferie di Napoli e Roma alle favelas di Rio de Janeiro, da Buenos Aires ai territori palestinesi occupati da insediamenti israeliani. In realtà, però, queste esperienze sono unite dalla volontà di aiutare i bambini e gli adolescenti a ritrovare fiducia in se stessi e nelle loro capacità, con la prospettiva di un futuro migliore. Lo strumento del riscatto sociale è l’arte circense e la prova più evidente di tutto ciò – dice ancora Scarpelli – è stato lo spettacolo che i giovani ospiti di Circomondo hanno preparato per Siena, nei pochissimi giorni in cui si sono conosciuti e hanno potuto lavorare insieme, sotto la regia di Martina Favilla, aiutata da Daria Palotti e Samuele Mariotti. Le esibizioni sono state tre e hanno regalato forti emozioni al numeroso pubblico presente, trasmettendo un messaggio di speranza che si leggeva nel sorriso dei giovani artisti trasformati, per oltre 90 minuti, in acrobati, giocolieri, trapezisti e clown e al centro di spettacolari esibizioni, senza dimenticare un riferimento alle realtà in cui vivono. I ragazzi di Circomondo hanno voluto anche ringraziare la città di Siena con una parata che ha animato le vie del centro e a loro si è unita la Compagnia dei Lanchilonghi, con ragazzi e ragazze dagli 8 ai 16 anni protagonisti di spettacolari esibizioni circensi e teatrali insieme all’orchestra Icaro Big Young Band. Questo grande risultato ci spinge a continuare a lavorare per parlare ancora di questi temi, anche a Siena, per non dimenticare mai i milioni di bambini che ogni giorno, in alcune parti d’Italia e nel mondo, vedono violato il loro diritto ad avere un’infanzia serena. Con questo Festival non abbiamo cambiato il mondo, ma sicuramente raccontato e fatto conoscere un po’ di più il lavoro di chi, ogni giorno, si batte per i diritti delle persone, a partire dai bambini”. “Un grande ringraziamento – conclude Scarpelli – lo rivolgo a chi ha lavorato alla buona riuscita di Circomondo: la macchina organizzativa di Carretera Central e Arci provinciale di Siena; i soggetti che ci hanno sostenuto economicamente, Fondazione Mps e Cesvot; chi ha dato il patrocinio, quali la Provincia di Siena, la Regione Toscana, il Ministero degli Affari Esteri; il Programma delle Nazioni Unite (Undp) e l’Unops, United Nations Office for Project Services. Il Comune di Siena, Enoteca Italiana, Fondazione Monastero, Ufficio scolastico provinciale, Fondazione Siena Jazz e Comitato provinciale Uisp per la collaborazione. Un forte ringraziamento va anche ai media partner, locali e non, che hanno contribuito a far conoscere l’evento: Corriere di Siena; SienaNews.it; Siena Tv; Antenna Radio Esse; Radio Siena; Radio3Network; www.intoscana.it; Il Redattore Sociale; Juggling Magazine e Novaradio. Grazie, poi, anche a tutti gli altri media locali, regionali e nazionali che hanno parlato di noi, contribuendo a diffondere il messaggio di alto valore sociale del Festival”.


  7.01.2012 – Comunicato stampa n.10 Gli appuntamenti in programma domani, domenica 8 gennaio, per la giornata conclusiva del festival del circo sociale

Gran finale a Circomondo con parata e spettacoli circensi

Circomondo, il Festival internazionale di circo sociale che sta animando la Fortezza medicea, a Siena, giunge alla giornata conclusiva proponendo iniziative e divertimento per tutte le età, dagli adulti ai bambini, con ingresso gratuito. Alle ore 10 nei locali della Fondazione Siena Jazz, torneranno i laboratori per bambini con “Il circo smemorato” e sempre alle ore 10 la Compagnia dei Lanchi Longhi animerà le vie di Siena con musicanti di strada, prima di rientrare nel tendone allestito nella Fortezza medicea, dove, alle ore 11.30, metteranno in scena il loro spettacolo “Ratataplan”. Alle ore 11, nel Bastione San Filippo, si svolgerà anche un secondo workshop per mettere a confronto diverse esperienze di circo sociale, con la partecipazione degli ospiti di Circomondo e di Stefano Moser, della “Scuola Circo Insieme” di Roma. Alle ore 16.30 terzo e ultimo appuntamento con lo spettacolo circense “… un viaggio nel mondo attraverso il circo … un viaggio nel circo del mondo …”. Alle ore 18.15, infine, è previsto il secondo appuntamento con l’installazione audio-visiva “Circo(l)azione”, con immagini dei circhi sociali di tutto il mondo, proiettate in loop e trasformate con creatività. La proiezione, curata da Simone Pucci e Federico Ortica, andrà avanti fino alle ore 23. L’iniziativa fa parte dell’omaggio artistico a Circomondo, “Circo(l)azioni”, a cura del critico Antonio Locafaro e con la direzione artistica dell’architetto e fotografo senese Giovanni Mezzedimi. Insieme all’installazione è possibile vedere anche la mostra di sculture in cartapesta dedicate al magico mondo del circo, “The Paper Cirkus” e realizzate da Carlotta Parisi. Informazioni e media partners. Il programma completo di Circomondo è disponibile sul sito www.circomondofestival.it. La manifestazione, inoltre, è seguita da numerosi media locali che hanno collaborato anche nella promozione dell’evento: SienaNews.it (con video-interviste e foto dei protagonisti); Siena Tv, con video-interviste; www.intoscana.it; Antenna Radio Esse; Radio Siena; Radio3Network; Corriere di Siena e Novaradio. A livello nazionale, Circomondo è stato seguito, come media partner, dal Redattore Sociale e Juggling Magazine e in questi giorni sta registrando anche l’interesse di diversi media regionali e nazionali.


  7.01.2012 – Comunicato stampa n.9 Performance interculturale dei 13 ragazzi dei circhi sociali di Napoli, Argentina, Brasile e Palestina ospiti a Siena

Circomondo: in scena il riscatto sociale, protagonista di un emozionante spettacolo

L’esordio ieri, venerdì 6 gennaio, con replica domani, domenica 8 gennaio alle ore 16.30 nel tendone alla Fortezza Tredici giovani artisti, dagli 11 ai 23 anni, ognuno con la sua storia, vissuta nei quartieri più difficili di Napoli, nelle favelas brasiliane, in Argentina e nei territori occupati palestinesi. Ad unirli la grande passione per l’arte circense e la forte volontà di riscattarsi dalla difficile realtà quotidiana in cui vivono. Sono loro i protagonisti dello spettacolo “… un viaggio nel mondo attraverso il circo … un viaggio nel circo del mondo …”, evento centrale di Circomondo, Festival internazionale del circo sociale in programma fino a domani, domenica 8 gennaio negli spazi della Fortezza medicea a Siena. Lo spettacolo ha fatto il suo esordio ieri, venerdì 6 gennaio davanti a un pubblico molto numeroso, coinvolto dall’appassionata performance dei ragazzi, che si sono trasformati, per oltre 90 minuti, in acrobati, giocolieri, trapezisti e clown. Nella magica cornice del tendone e atmosfera del circo, i giovani ospiti di Circomondo hanno offerto emozionanti esibizioni sui trampoli, con le sfere di vetro, i palloni, le corde e altre performance, trascinando il pubblico verso il gran finale, salutato con coriandoli e alcuni grossi palloni bianchi gonfiati. Domani, domenica 8 gennaio alle ore 16.30 la terza replica, dopo la seconda in programma questa mattina alle ore 11.30. Lo spettacolo è diretto da Martina Favilla, di Antitesi Teatro Circo, con la collaborazione di Daria Palotti, e Samuele Mariotti, addetto a light design e musiche. Le coreografie e il training degli attori sono curati ancora da Martina Favilla, Daria Palotti e Samuele Mariotti. “La performance – come si legge nella presentazione dello spettacolo – parte da un’idea del circo legata a quella del viaggio, che porta con sé attrazioni e persone provenienti dai luoghi più diversi, ma anche un’esplosione di fantasia, gioco e creatività, che sorprende e disorienta lo spettatore e lo accompagna in un’altra dimensione, lontana e alternativa rispetto a quella del quotidiano. Essere un giocoliere, un acrobata, un equilibrista, un artista circense significa impegnarsi a costruire, giorno dopo giorno e con molta disciplina, una realtà alternativa fatta di gioco, fantasia e abilità”. Questo è l’impegno che stanno portando avanti, nelle loro realtà quotidiane, anche i giovani ospiti di Circomondo, per costruirsi una realtà e un futuro diversi, con fantasia e disciplina, aiutati dal circo e dalla necessità di rispettare alcune regole essenziali. I ragazzi hanno creato in prima persona il loro show, raccontando le loro storie, vivendo e lavorando a stretto contatto per una settimana, con l’opportunità di conoscersi e di avviare un percorso di integrazione e di crescita senza precedenti. I 13 giovani protagonisti sono: Carlo Epifani (12 anni) Ciro Grimaldi (15 anni) e Marco Riccio (20 anni) del circo sociale “Il tappeto di Iqbal” di San Giorgio a Cremano, Napoli; Giuseppe Marroccoli (13 anni) e Christian Danise (11 anni) del “Circo Corsaro” di Napoli; Rodrigo Ceribelli (21 anni), Leonardo Freitas (14 anni), Leticia Freitas (13 anni) e Platini Queiroz (12 anni) del circo sociale “Crescer e Viver”, dal Brasile; Leonela Maggisano (22 anni) e Ariel Barbosa (23 anni) del “Circo Social del Sur”, dall’Argentina; Ahamad Naser Abu Taleb (20 anni) e Mohammad Abu Sakhra (20 anni) del circo sociale “The Palestinian Circus School”, dalla Palestina. Lo spettacolo è stato ripreso, fra gli altri, da SienaTv e SienaNews.it, che sta pubblicando i video sul proprio sito (www.sienanews.it), dove è possibile vedere anche la fotogallery e le video-interviste ai protagonisti girate nei giorni scorsi. Alcuni video su Circomondo e lo spettacolo sono caricati anche sul canale You Tube dedicato al Festival internazionale del circo sociale in corso a Siena. Tra gli altri media partner dell’evento, che hanno collaborato alla sua promozione: www.intoscana.it; Antenna Radio Esse; Radio Siena; Radio3Network; Corriere di Siena e Novaradio, oltre a Il Redattore Sociale e Juggling Magazine. Foto, video e aggiornamenti sono disponibili anche sul sito www.circomondofestival.it.


  6.01.2012 – Comunicato stampa n.8 Il programma completo del Festival internazionale del circo sociale dedicato al tema dei diritti dell’infanzia

Circomondo: un weekend con laboratori, spettacoli circensi e animazioni itineranti

Circomondo, il Festival internazionale di circo sociale che sta animando la Fortezza medicea, a Siena, entra nel vivo e propone un weekend ricco di iniziative e divertimento per tutte le età, dagli adulti ai bambini, con ingresso gratuito. Domani, sabato 7 gennaio la giornata si aprirà alle ore 9.30, nei locali della Fondazione Siena Jazz, con “Pez e Niz, i clown in cerca di un circo”, laboratorio per bambini per imparare a camminare, truccarsi e far ridere come dei veri e propri clown. Alle ore 11.30 è prevista la replica dello spettacolo circense “… un viaggio nel mondo attraverso il circo … un viaggio nel circo del mondo …”, con la regia di Martina Favilla, aiutata da Daria Palotti, con light design e musiche di Samule Mariotti. Anche le coreografie e il training degli attori sono curati da Martina Favilla, Daria Palotti e Samuele Mariotti. Lo spettacolo esordirà oggi, venerdì 6 gennaio alle ore 16.30 nel tendone di Circomondo e vedrà protagonisti i 13 giovani artisti dei circhi sociali ospiti della manifestazione e provenienti da Napoli, Argentina, Brasile e Palestina. Uno spettacolo unico e inedito dove ogni ragazzo sarà protagonista, portando in scena un pezzo della sua storia e, soprattutto, la sua voglia di riscattarsi dalle realtà difficili in cui vivono ogni giorno. Dopo lo spettacolo, la Fortezza medicea rimarrà chiusa dalle ore 15 alle ore 21 in concomitanza con la partita di calcio Siena-Lazio, che si svolge nello stadio situato in prossimità della Fortezza. Il programma di Circomondo riprenderà alle ore 21.30 con la proiezione del film-documentario “All the invisible children”, dedicato all’infanzia rubata vista, attraverso sette prospettive diverse in altrettanti Paesi, da sette registi – Mehdi Charef, Emir Kusturica, Spike Lee, Kátia Lund, Jordan Scott, Ridley Scott, Stefano Veneruso e John Woo – che hanno prestato anche la loro voce al progetto omonimo, All the Invisibile Children, i cui proventi sono stati devoluti al World Food Programme e all’Unicef. Circomondo si chiuderà domenica 8 gennaio con nuovi appuntamenti. Alle ore 10 nei locali della Fondazione Siena Jazz, torneranno i laboratori per bambini con “Il circo smemorato” e sempre alle ore 10 la Compagnia dei Lanchi Longhi animerà le vie di Siena con musicanti di strada, prima di rientrare nel tendone allestito nella Fortezza medicea, dove, alle ore 11.30, metteranno in scena il loro spettacolo “Ratataplan”. Alle ore 11, nel Bastione San Filippo, si svolgerà anche un secondo workshop per mettere a confronto diverse esperienze di circo sociale, con la partecipazione degli ospiti di Circomondo e di Stefano Moser, della “Scuola Circo Insieme” di Roma. Alle ore 16.30 terzo e ultimo appuntamento con lo spettacolo circense “… un viaggio nel mondo attraverso il circo … un viaggio nel circo del mondo …”. Alle ore 18.15, infine, è previsto il secondo appuntamento con l’installazione audio-visiva “Circo(l)azione”, con immagini dei circhi sociali di tutto il mondo, proiettate in loop e trasformate con creatività. La proiezione, curata da Simone Pucci e Federico Ortica, andrà avanti fino alle ore 23. L’iniziativa fa parte dell’omaggio artistico a Circomondo, “Circo(l)azioni”, a cura del critico Antonio Locafaro e con la direzione artistica dell’architetto e fotografo senese Giovanni Mezzedimi. Insieme all’installazione è possibile vedere anche la mostra di sculture in cartapesta dedicate al magico mondo del circo, “The Paper Cirkus” e realizzate da Carlotta Parisi. Informazioni e media partners. Il programma completo di Circomondo è disponibile sul sito www.circomondofestival.it. La manifestazione, inoltre, è seguita da numerosi media locali che hanno collaborato anche nella promozione dell’evento: SienaNews.it (con video-interviste e foto dei protagonisti); Siena Tv, con video-interviste; www.intoscana.it; Antenna Radio Esse; Radio Siena; Radio3Network; Corriere di Siena e Novaradio. A livello nazionale, Circomondo è stato seguito, come media partner, dal Redattore Sociale e Juggling Magazine e in questi giorni sta registrando anche l’interesse di diversi media regionali e nazionali. Nei prossimi giorni, Circomondo sarà protagonista, con interviste e servizi, su Rai1, nella rubrica “Fa la cosa giusta” all’interno di “Uno Mattina”; su Rai3, nella trasmissione “Sabato Notte”; su TeleRegione e su alcune testate giornalistiche nazionali.


  5.01.2012 – Comunicato stampa n.7 Per il giorno della Befana previsti laboratori con circo-giochi, la premiazione del concorso artistico Circomondo 2012 e l’esordio dello spettacolo spettacolo circense sotto il tendone

Al Circomondo Festival è il momento dei bambini

Continua domani, venerdì 6 gennaio, il ricco programma di Circomondo Festival (www.circomondofestival.it), il Festival internazionale di Circo sociale che si svolge alla Fortezza medicea di Siena fino a domenica. Sono i bambini i protagonisti della seconda giornata del Festival, ricca di attività tutte dedicate ai più piccoli: i laboratori con i circo-giochi, la premiazione del concorso artistico Circomondo 2012 dedicato alle scuole della provincia di Siena e nel pomeriggio lo spettacolo circense, che riunisce i giovani artisti dei circhi sociali ospiti a Circomondo (Napoli, Argentina, Brasile e Palestina). Si inizia alle ore 10 nei locali della Fondazione Siena Jazz con “Il Circo fantasia: palloni e palline”, un laboratorio in cui i bambini seguiti da educatrici professionali potranno divertirsi a diventare provetti giocolieri costruendo gli strumenti del mestiere. Si prosegue il pomeriggio alle ore 15, nel Bastione San Filippo, con la premiazione del premio artistico “Circomondo 2012” che ha coinvolto le scuole primarie e secondarie di primo grado della provincia di Siena. Alle ore 16.30 il tendone nel piazzale centrale ospiterà l’esordio dello spettacolo circense che vedrà protagonisti, per la prima volta insieme, tutti i dodici giovani artisti dei circhi sociali ospiti di Circomondo. Lo spettacolo, preparato appositamente per la manifestazione senese, si intitola “… un viaggio nel mondo attraverso il circo … un viaggio nel circo del mondo …”, con la regia di Martina Favilla, aiutata da Daria Palotti, con light design e musiche di Samule Mariotti. Anche le coreografie e il training degli attori sono curati da Martina Favilla, Daria Palotti e Samuele Mariotti. Alle ore 18.15 al Bastione San Filippo saranno presentate le due performance audio-visive “Circo(l)azioni” di Simone Pucci e Federico Ortica. L’omaggio artistico a Circomondo è curato dal critico Antonio Locafaro, sotto la direzione dell’architetto e fotografo senese Giovanni Mezzedimi. Nella serata alle ore 21, nel Bastione San Filippo, è in programma la proiezione del secondo film-documentario, “Clown in Kabul”, di Enzo Balestrieri e Stefano Moser. Il lavoro racconta la missione in Afghanistan, nel marzo del 2002, di un gruppo di medici clown, guidati da Patch Adams, che hanno visitato ospedali, scuole, campi profughi e lebbrosari, stando vicini, soprattutto, ai bambini. Seguirà un dibattito, coordinato da Carmelita Breccione Mattucci, in compagnia di Stefano Moser, regista e promotore, a Roma, di un’esperienza di circo sociale con la “Scuola Circo Insieme”. Tutte le attività di Circomondo Festival sono ad ingresso gratuito. Per maggiori informazioni visitare il sito www.circomondofestival.it. Media partners. La manifestazione è seguita in questi giorni da numerosi media locali: SienaNews.it (con interviste, video e foto); Siena Tv e www.intoscana.it (con video); Antenna Radio Esse; Radio Siena; Radio3Network; Corriere di Siena e Novaradio. Circomondo è seguito inoltre, a livello nazionale, dal Redattore Sociale e Juggling Magazine.


  4.01.2012 – Comunicato stampa n.6 Mostra di sculture in cartapesta realizzata da Carlotta Parisi, visitabile fino a domenica 8 gennaio

Circomondo: omaggio artistico con “The Paper Cirkus” e una performance audio-visiva

Venerdì 6 e domenica 8 gennaio, dalle 18.15 alle 23, proiezione in loop di immagini sui circhi sociali di tutto il mondo Una mostra di sculture in cartapesta dedicate al magico mondo del circo, “The Paper Cirkus”, e una performance audio-visiva “Circo(l)azione”, con immagini dei circhi sociali di tutto il mondo, proiettate in loop e trasformate con creatività. Sono questi i due appuntamenti artistici in programma nel Bastione San Filippo della Fortezza medicea, a Siena, che accompagneranno Circomondo, il Festival del circo sociale in programma a Siena da giovedì 5 a domenica 8 gennaio. Le sculture in cartapesta, realizzate da Carlotta Parisi, rimarranno esposte per l’intera durata del Festival, mentre l’installazione audiovisiva, curata da Simone Pucci e Federico Ortica, sarà proiettata venerdì 6 e domenica 8 gennaio, dalle ore 18.15 alle ore 23. Le due iniziative artistiche sono riunite sotto il nome di “Circo(l)azioni”, a cura del critico Antonio Locafaro e con la direzione artistica dell’architetto e fotografo senese Giovanni Mezzedimi. L’installazione “Circo(l)azione”. La performance audiovisiva, che sarà presentata venerdì 6 gennaio alle ore 18.15, proporrà la proiezione sul bastione San Filippo di alcune immagini in loop dei circhi sociali di tutto il mondo, trasformandole con creatività. Il risultato è una sorta di illusione ottica, una rappresentazione virtuale dei luoghi del circo e dei suoi spazi teatrali e comunitari, che stabilisce una relazione tra le immagini mappate e il corpo dello spettatore, il quale, nel muoversi in uno spazio reale, si vede proiettato nello spazio scenico del circo. La mostra “The Paper Cirkus”. Le sculture in cartapesta realizzate da Carlotta Parisi rappresentano clown, acrobati, giganti, leoni e domatori, proponendo opere doppie, diverse sui due lati, esempi di qualità del trasformismo con cui ama giocare la giovane artista. “The Paper Cirkus” sta accompagnando il tour di Arturo Brachetti, che dal 25 ottobre sta girando l’Italia con lo spettacolo “Ciak si gira!”. L’idea della giovane artista è quella di rappresentare il circo interpretando il mondo magico per eccellenza. Omaggiando l’artista dai mille volti, anche lei ha voluto giocare col trasformismo, divertendosi a creare sculture volteggianti per far rivivere la meraviglia e la magia del circo. Gli artisti. Carlotta Parisi è nata e cresciuta a Montalcino, prima di andare a vivere a Milano, dove si è formata come illustratrice. Dopo diverse esperienze in campo editoriale e pubblicitario, è rientrata al paese d’origine dove, nel 2004, ha aperto il suo coloratissimo studio-bottega. Come illustratrice ha ottenuto negli anni diversi e importanti riconoscimenti ma, oltre a disegnare, Carlotta ama lavorare con tanti materiali: gioca e fa fischiare l’argilla; rilega originali quaderni in tela; ritaglia e cuce il feltro; intreccia il fil di ferro e, soprattutto, dà vita ai suoi personaggi vestendoli di carta. Simone Pucci è attivo come artista, vj e videomaker. Ha realizzato videoclip, sculture, performance live audiovisive e installazioni site-specific. Nel 2009 ha partecipato al Celeste Prize, nella sezione “Installazione&Scultura”, con un mosaico di lego raffigurante uno screenshot del famoso gioco Mario Bros. Nel novembre 2009 si è esibito nel Palazzo Riso, a Palermo, in occasione dell’inaugurazione di Essential Experiences, una mostra internazionale con oltre venti tra i maggiori artisti del panorama contemporaneo. Tra i suoi lavori  va segnalato Toolbox, realizzato insieme ai musicisti Federico De Benedictis e a Federico Ortica, un progetto audiovisivo creato interamente a partire da suoni e immagini “raw” catturati e campionati nel magazzino degli attrezzi di una falegnameria. Federico Ortica ha studiato strumenti a percussione presso il Conservatorio “F. Morlacchi” di Perugia e musica elettronica con il Maestro Luigi Ceccarelli. Attualmente frequenta il corso di sonologia al Royal Conservatoire di Den Haag in Olanda. Nel suo percorso artistico ha partecipato a diversi master class, tra cui quelli con Andrew Bentley, Bob Ostertag, Pierpaolo Ferroni e Giovanni Giorgi. Come batterista, ha vinto prestigiosi concorsi, quali Arezzo Wave, MTV a CUT London e ha aperto numerosi concerti come quelli di Karate, Soul II Soul, Groove Armada, Z-star, Loui Vega, Incognito, Robben Ford. È stato presente anche a Festival importanti, tra cui Perugia Arti Contemporanee, Future Sound, Barga jazz Festival, Baia Domizia Blues Festival, Trasimeno Blues, Play Art Arezzo, Umbria Jazz, Pistoia Blues, Viterbo Jazz Up, Groove City, Narni Black Festival, EMUFEST, MACRO, LPM, Immaginario 2.0. Diverse anche le sue collaborazioni come live electronics per teatro e danza. Giovanni Mezzedimi, il direttore artistico della mostra, è un giovane architetto senese, che si occupa anche di fotografia e installazioni video e artistiche, con riconoscimenti nazionali e internazionali. Recentemente, ha esposto al Macro, Museo di arte contemporanea di Roma, e ha ottenuto riconoscimenti al 38esimo Congresso annuale dell’Associazione italiana di studi semiotici sul tema “La fotografia oggetto teorico e pratica sociale”, dove è stato considerato esponente dell’ultima avanguardia della fotografia. Il 5 ottobre scorso, a Cuba, nella sede della Fototeca nazionale, è stata inaugurata la sua mostra “Havana loop”, curata dal semiologo Omar Calabrese e patrocinata, tra gli altri, dal Ministero della cultura cubana. Nel 2012 è prevista una sua mostra personale a Praga, dal titolo “Les Escaliers du Ciel”, sempre a cura di Omar Calabrese, presso l’Istituto Italiano della Cultura, con il patrocinio del Ministero degli esteri italiano.


  4.01.2012 – Comunicato stampa n.5 Primo premio da 700 euro in attrezzature didattiche per la scuola, l’associazione o il Gruppo Giovani del vincitore

I numeri del premio artistico “Circomondo 2012”: 7 scuole, 23 classi, 300 partecipanti e 127 lavori presentati

Oltre trecento bambini e ragazzi coinvolti, appartenenti a ventitre classi e sette scuole diverse, e centoventisette lavori presentati, singolarmente o in gruppi, sul tema dei diritti dell’infanzia. Sono questi i numeri del premio artistico “Circomondo 2012”, che ha visto la partecipazione di scuole primarie e secondarie di primo grado della provincia di Siena e che conoscerà il vincitore nella cerimonia in programma venerdì 6 gennaio alle ore 15 nel Bastione San Filippo, all’interno degli spazi della Fortezza medicea. La scuola di appartenenza del vincitore riceverà attrezzature didattiche del valore di 700 euro, mentre tutti i partecipanti saranno omaggiati con un piccolo ricordo dell’iniziativa. All’appuntamento parteciperanno anche i membri della giuria che ha selezionato i lavori: Giovanni Mezzedimi, Alessandro Grazi, Adriano Scarpelli, Serenella Pallecchi e Daniela Mugelli. Obiettivi del premio. Il premio si è svolto nei mesi scorsi, da ottobre a dicembre, e ha voluto sensibilizzare bambini e adolescenti sui propri diritti e sulla condizione dei loro coetanei i cui diritti vengono violati ogni giorno. I partecipanti al premio, in particolare, sono stati chiamati a inserire nei loro elaborati elementi legarti ai valori che secondo loro veicola il circo sociale, quali, ad esempio, il sentimento di fiducia nel futuro, ma anche le problematiche dei loro coetanei, che vivono in condizioni di marginalità, povertà e a rischio di esclusione sociale nei Paesi del Sud del mondo. I partecipanti. Le scuole che hanno preso parte al premio artistico “Circomondo 2012” sono: la scuola secondaria di primo grado “Cecco Angiolieri” di Siena, con 114 elaborati realizzati da 11 classi (1A, 1D, 1E, 1G, 2A, 2C, 2D, 2E, 3A, 3D e 3E); la scuola secondaria di primo grado “G.Papini” di Castelnuovo Berardenga, con l’elaborato di una classe prima; la scuola primaria “Baldassarre Peruzzi” con l’elaborato preparato dalla classe 5B; la scuola primaria “Federigo Tozzi”, con 7 elaborati presentati dalle classi 2B, 5A, 5B e 5C; la scuola paritaria “Savina Petrilli”, con il lavoro della classe 5, sezione Unica. Il premio artistico, poi, ha coinvolto gli alunni della scuola primaria “Elia Mazzei” di Castelnuovo Berardenga, con l’elaborato della classe 2, sezione Unica, e quelli della scuola primaria di San Gimignano, con 2 elaborati presentati dalle classi prime e seconde, sezioni A e B.


  4.01.2012 – Comunicato stampa n.4 Porteranno a Siena le esperienze maturate a Napoli, Argentina, Brasile e Palestina

I cinque circhi sociali protagonisti a Circomondo, in arrivo dall’Italia e dal mondo

Dodici giovani artisti provenienti da tutto il mondo, dodici storie diverse legate a cinque circhi sociali: la “Scuola di Circo Corsaro”, di Napoli; “Il tappeto di Iqbal”, di San Giorgio a Cremano (Napoli); il “Circo social del sur”, in arrivo dall’Argentina; “Crescer e viver”, dal Brasile e la “Scuola di circo palestinese”, dal Medio Oriente. Sono loro i protagonisti di Circomondo, il Festival internazionale del circo sociale che animerà Siena dal 5 all’8 gennaio. “Il tappeto di Iqbal” (San Giorgio a Cremano – Napoli). La cooperativa sociale Onlus “Il tappeto di Iqbal“ nasce nel 1999 su iniziativa di alcuni membri dell’associazione di volontariato “Lele Ramin”, a seguito di un’esperienza decennale di attività a favore dei minori a rischio. Attualmente, la compagine sociale è composta da sei soci lavoratori e che da un numero significativo di operatori con professionalità diverse. Attualmente, la cooperativa opera sul territorio del Comune di Napoli e nella provincia partenopea, in particolare nei territori di Portici, San Giorgio a Cremano e San Sebastiano al Vesuvio. Il Tappeto di Iqbal si occupa di interventi sociali e di progettualità educative per minori e famiglie; di politiche e interventi contro la dispersione scolastica; di orientamento ai servizi; di promozione dell’educazione interculturale e ambientale; di teatro civile e circo sociale. Dal 1999 al 2010 ha gestito il servizio socio-educativo della scuola della seconda opportunità – progetto Chance – in collaborazione con l’esperienza storica dei “Maestri di Strada”, per il recupero dei ragazzi socialmente emarginati. Scuola di circo corsaro (Napoli). La “Scuola di Circo Corsaro” è un progetto di circo sociale, a cura di Maria Teresa Cesaroni, che si svolge a Scampia, quartiere a rischio di Napoli. Il progetto, finanziato dalla Fondazione “L’albero della vita” e sostenuto dall’associazione Giocolieri e Dintorni, si basa sull’idea di fare circo tutti insieme, raccogliendo bambini e ragazzi provenienti dai vicini campi Rom, dal quartiere di Scampia e dal centro di Napoli. Allievi italiani e rom hanno cominciato, così, a conoscere discipline come la giocoleria, l’acrobatica, l’equilibrismo, la clownerie, l’acrobatica aerea su trapezio e tessuti, scegliendo quella che meglio si adattava al proprio modo di esprimersi. A ognuno di loro, il circo ha trasmesso il rispetto delle regole, degli altri e del gruppo. La scuola di Circo Corsaro, iniziata a Scampia nel 2006, è stata sostenuta da diversi enti, fondazioni e associazioni e la sua sede è cambiata varie volte, muovendosi sempre all’interno del quartiere. Attualmente si svolge nella palestra comunale di Piscinola e, ora come in passato, si avvale della collaborazione di maestri e registi provenienti da altre realtà circensi e teatrali, intrecciando il suo lavoro tra un tendone a un passo dai famosi condomini “Le Vele” e i palcoscenici patinati del centro di Napoli. Circo social del Sur (Argentina). Il Circo Social del Sur è un’organizzazione non profit che, attraverso le arti circensi, promuove lo sviluppo delle capacità e delle potenzialità dei giovani, creando opportunità di integrazione sociale e la costruzione di cittadinanza. Questa realtà vuole intervenire in una società che ha forti disuguaglianze, proprio nei settori più vulnerabili, allo scopo di promuovere la trasformazione personale e sociale di ciascun individuo attraverso l’arte. Il Circo Social del Sur lavora con quattro programmi, in sinergia: il primo propone laboratori comunitari di circo sul terreno; il secondo offre una formazione avanzata in arte circense, destinata ai giovani che vogliono rendere la propria formazione artistica al livello di un professionista di circo; il terzo riguarda la formazione di formatori di circo sociale e sta diffondendo questa metologia pedagogica in varie città dell’entroterra argentino. Il quarto e ultimo programma riguarda la produzione artistica e, attraverso spettacoli e altre attività, punta a rafforzare, comunicare e generare azioni che conducano alla costruzione di un nuovo spazio culturale circense a Buenos Aires e in tutte le regioni dell’Argentina. Crescer e viver (Brasile). La scuola di circo sociale “Crescere e Viver” concepisce il processo di insegnamento e di apprendimento della cultura e delle arti circensi come uno spazio dove bambini, adolescenti e giovani acquisiscono conoscenze e competenze contribuendo, così, alla costituzione di una nuova generazione di soggetti creativi e critici, artisti imprenditori di cambiamenti nella loro vita e nei contesti in cui sono inseriti. Il programma di cittadinanza creativa della scuola di circo sociale “Crescer e Viver” articola, in modo ludico, le dimensioni simboliche, sociali ed educative della cultura e delle arti circensi, offrendo a bambini e a giovani delle classi e delle comunità popolari, opportunità educative dedicate all’aumento dell’autostima, al potenziamento dell’autonomia e allo sviluppo della creatività. Le attività gratuite si rivolgono a fasce di età fra i 7 e i 24 anni e sono modalità circensi di acrobazia al suolo, acrobazia aerea, acrobalance, equilibrismo, giocoleria, trampolino e mini trampolino. La Scuola di Circo Palestinese (Palestina – Medio Oriente). La Scuola di Circo Palestinese lavora con i giovani della Cisgiordania, territorio sotto occupazione israeliana. Nata nell’estate del 2006, lavora per diffondere le arti del circo in Palestina e restituire ai giovani della Cisgiordania, territorio occupato palestinese, uno spazio in cui potersi esprimere liberamente, interagire con l’altro, sviluppare le proprie abilità in un ambiente sereno di mutuo rispetto e di continua dialettica interpersonale. L’attività della Scuola di Circo Palestinese mira, attraverso l’insegnamento di discipline fisiche e artistiche, a ridare la speranza ai giovani e, soprattutto, ad aiutarli a ristabilire un controllo sulla propria vita, rafforzandone il senso di fiducia in se stessi e di responsabilità e sviluppandone il pensiero critico e le doti artistiche, affinché divengano attori positivi di cambiamento all’interno della comunità e della società. Al momento, i progetti principali della Scuola sono tre: il primo riguarda la produzione dello show “Circo dietro il Muro”, ad opera degli allievi e dei giovani trainer della scuola; il secondo riguarda la creazione dei “Circus Clubs”, laboratori di arti circensi a Ramallah, dove ha sede la scuola e in aree svantaggiate della Cisgiordania, quali Hebron e Jenin, e alcuni campi profughi. Il terzo progetto riguarda la cooperazione culturale internazionale e gli scambi con altre scuole di circo, soprattutto europee, o singoli artisti europei.


  4.01.2012 – Comunicato stampa n.3 Il programma completo del Festival internazionale del circo sociale dedicato al tema dei diritti dell’infanzia

Circomondo: quattro giorni di incontri, laboratori per bambini, cineforum e spettacoli

Un ampio programma con incontri, seminari, laboratori per bambini, proiezioni di film-documentari e spettacoli circensi, con momenti di riflessione, ma anche di divertimento. E’ quello che accompagnerà Circomondo, festival internazionale del circo sociale in programma a Siena da domani, giovedì 5 a domenica 8 gennaio, negli spazi della Fortezza Medicea. Gli incontri e le proiezioni si svolgeranno nel Bastione di San Filippo, i laboratori nei locali della Fondazione Siena Jazz, mentre gli spettacoli circensi animeranno il tendone allestito nel piazzale centrale della Fortezza. Fino a domenica 8 gennaio il Bastione San Filippo ospiterà anche la mostra “The Paper Circus”, con sculture artistiche di Carlotta Parisi dedicate al magico mondo del circo. Tutti gli appuntamenti sono a ingresso libero. L’apertura. Circomondo si aprirà domani, giovedì 5 gennaio alle ore 10, nel Bastione San Filippo, con la conferenza “La condizione dell’infanzia nei Paesi del Sud del mondo e il circo sociale come metodologia pedagogica di integrazione sociale”. I lavori saranno salutati da Serenella Pallecchi, presidente dell’Arci provinciale di Siena; Gabriele Berni, assessore alla cooperazione internazionale della Provincia di Siena; Alessandro Cannamela, assessore alla cooperazione internazionale del Comune di Siena ed Elisabetta Belloni, della Direzione generale Cooperazione allo sviluppo del Ministero degli affari esteri. In apertura della conferenza, è previsto anche un collegamento con Junior Perim, presidente della Federazione Ibero-Americana di Circo (FIC). La conferenza, poi, entrerà nel vivo con la prima sessione, dedicata al tema della condizione dell’infanzia nei Paesi del Sud del mondo, moderata da Adriano Scarpelli, presidente di Carretera Central, che registrerà il contributo di Alice Concari, dell’Iniziativa ART del Programma delle Nazioni Unite per lo sviluppo (Undp) Toscana; Silvia Stilli, direttore di Arci Cultura e Sviluppo (ARCS), Ong del sistema Arci; Daniela Mori, della Fondazione “Un cuore si scioglie”; Valentina Zerini, dell’Unicef nazionale. Nella seconda sessione, in programma dalle ore 11.45, si parlerà del circo sociale come metodologia pedagogica di integrazione sociale, sotto il coordinamento di Claudio Machetti, dell’Arci provinciale di Siena. Diversi i contributi previsti, tra cui quelli di Ilaria Bessone, ricercatrice nel campo del circo sociale presso la University College di Dublino; Adolfo Rossomando, direttore della rivista “Juggling Magazine” e presidente dell’Associazione Giocolieri e Dintorni; Marco Grillo, educatore professionale e Luca Marzini, della Fondazione “Uniti per crescere insieme” di Torino. Saranno presenti anche i rappresentanti dei circhi sociali ospiti di Circomondo: Maria Teresa Cesaroni, per il Circo Corsaro di Napoli; Juliana Souza Batista, per “Crescer e Viver”, dal Brasile; Vanesa Zambrano, per il “Circo Social del Sur”, dall’Argentina e Shadi Ismail Zmorrod, per “The Palestinian Circus School”, dalla Palestina. La prima giornata di Circomondo continuerà alle ore 15 con l’animazione di artisti circensi per le vie di Siena, mentre dalle ore 16 alle ore 18, nel Bastione San Filippo, sarà la volta del workshop “Open Space – esperienze di circo sociale in Italia a confronto”. L’iniziativa aprirà uno spazio all’interno del Festival, rivolto a tutti gli operatori, per delineare l’area di interesse, le attività e lo sviluppo del circo sociale in Italia, alimentando il confronto e la collaborazione tra i tanti soggetti attivi sul territorio nazionale. L’incontro sarà moderato da Adolfo Rossomando, direttore della rivista “Juggling Magazine” e presidente dell’associazione “Giocolieri e Dintorni”. Alle ore 18.30, poi, sarà presentato il libro “Circostanza, Il circo in una stanza. Esperienze di circo sociale in un carcere per minori e in una scuola”, con Serenella Pallecchi, presidente dell’Arci provinciale di Siena e Luca Marzini, della Fondazione “Uniti per crescere Insieme” di Torino. Alle ore 21 sarà la volta del primo cineforum, con la proiezione del film-documentario “Voci dal Buio” realizzato dal giornalista Rai Giuseppe Carrisi, che racconta, incrociandole nel montaggio, le storie dei ragazzi a servizio della camorra e dei bambini congolesi che vivono tra la guerra e la violenza. Il dibattito che seguirà sarà coordinato da Carmelita Breccione Mattucci, coordinatrice tecnica di Circomondo e vedrà anche la partecipazione di Sergio Castelli, funzionario della Provincia di Pisa, che sta portando avanti un progetto di cooperazione internazionale in Congo per il recupero dei bambini-soldato. Venerdì 6 gennaio. La seconda giornata di Circomondo, venerdì 6 gennaio, inizierà alle ore 10, nei locali della Fondazione Siena Jazz, con “Il Circo fantasia: palloni e palline”, un laboratorio per bambini, per diventare provetti giocolieri costruendo gli strumenti del mestiere. Alle ore 15, nel Bastione San Filippo, è prevista la premiazione del premio artistico “Circomondo 2012” che ha coinvolto le scuole primarie e secondarie di primo grado della provincia di Siena. Alle ore 16.30 il tendone nel piazzale centrale ospiterà l’esordio dello spettacolo circense che vedrà protagonisti, per la prima volta insieme, tutti i dodici giovani artisti dei circhi sociali ospiti di Circomondo. Lo spettacolo, preparato appositamente per la manifestazione senese, si intitola “… un viaggio nel mondo attraverso il circo … un viaggio nel circo del mondo …”, con la regia di Martina Favilla, aiutata da Daria Palotti, con light design e musiche di Samule Mariotti. Anche le coreografie e il training degli attori sono curati da Martina Favilla, Daria Palotti e Samuele Mariotti. Alle ore 18.15 al Bastione San Filippo saranno presentate le due performance audio-visive “Circo(l)azioni” di Simone Pucci e Federico Ortica. L’omaggio artistico a Circomondo è curato dal critico Antonio Locafaro, sotto la direzione dell’architetto e fotografo senese Giovanni Mezzedimi. Alle ore 21, nel Bastione San Filippo, è in programma la proiezione del secondo film-documentario, “Clown in Kabul”, di Enzo Balestrieri e Stefano Moser. Il lavoro racconta la missione in Afghanistan, nel marzo del 2002, di un gruppo di medici clown, guidati da Patch Adams, che hanno visitato ospedali, scuole, campi profughi e lebbrosari, stando vicini, soprattutto, ai bambini. Seguirà un dibattito, coordinato da Carmelita Breccione Mattucci, in compagnia di Stefano Moser, regista e promotore, a Roma, di un’esperienza di circo sociale con la “Scuola Circo Insieme”. Sabato 7 gennaio il programma di Circomondo si aprirà alle ore 9.30, nei locali della Fondazione Siena Jazz, con “Pez e Niz, i clown in cerca di un circo”, laboratorio per bambini per imparare a camminare, truccarsi e far ridere come dei veri e propri clown. Alle ore 11.30 è prevista la replica dello spettacolo circense “… un viaggio nel mondo attraverso il circo … un viaggio nel circo del mondo …”, mentre alle ore 21.30 sarà la volta della proiezione del film-documentario “All the invisible children”, dedicato all’infanzia rubata vista, attraverso sette prospettive diverse in altrettanti Paesi, da sette registi – Mehdi Charef, Emir Kusturica, Spike Lee, Kátia Lund, Jordan Scott, Ridley Scott, Stefano Veneruso e John Woo – che hanno prestato anche la loro voce al progetto omonimo, All the Invisibile Children, i cui proventi sono stati devoluti al World Food Programme e all’Unicef. La Fortezza medicea rimarrà chiusa dalle ore 15 alle ore 21 in concomitanza con la partita di calcio Siena-Lazio, che si svolge nello stadio situato in prossimità della Fortezza. L’ultima giornata di Circomondo, domenica 8 gennaio, inizierà alle ore 10 nei locali della Fondazione Siena Jazz, con “Il circo smemorato”, laboratorio per bambini, per insegnare loro a costruire i costumi e i personaggi che animano un circo. Sempre alle ore 10 la Compagnia dei Lanchi Longhi animerà le vie di Siena con musicanti di strada, prima di rientrare nel tendone allestito nel piazzale della Fortezza medicea, dove, alle ore 11.30 metteranno in scena il loro spettacolo “Ratataplan”. Alle ore 11, nel Bastione San Filippo, si svolgerà anche un secondo workshop per mettere a confronto diverse esperienze di circo sociale, con la partecipazione di Maria Teresa Cesaroni, del “Circo Corsaro” di Napoli; Giovanni Savino, de “Il tappeto di Iqbal” di San Giorgio a Cremano (Napoli); Juliana Souza Batista, di “Crescer e Viver”, dal Brasile; Vanesa Zambrano, dell’argentino “Circo Social del Sur”; Shadi Ismail Zmorrod, della “The Palestinian Circus School” e Stefano Moser, della “Scuola Circo Insieme” di Roma. Alle ore 16.30 terzo e ultimo appuntamento con lo spettacolo circense “… un viaggio nel mondo attraverso il circo … un viaggio nel circo del mondo …”, prima della chiusura ufficiale di Circomondo. Alle ore 18.15 al Bastione San Filippo saranno presentate le due performance audio-visive “Circo(l)azioni” di Simone Pucci e Federico Ortica. L’omaggio artistico a Circomondo è curato dal critico Antonio Locafaro, sotto la direzione dell’architetto e fotografo senese Giovanni Mezzedimi.


  4.01.2012 – Comunicato stampa n.2 Quattro giorni di iniziative da domani, giovedì 5 a domenica 8 gennaio nella Fortezza medicea. Ingresso libero

Circomondo: a Siena si accendono i riflettori su circo sociale e diritti dell’infanzia

Venerdì 6, sabato 7 e domenica 8 gennaio lo spettacolo unico e inedito con 12 artisti dei 5 circhi sociali ospiti Da domani, giovedì 5 a domenica 8 gennaio a Siena si accendono, per la prima volta, i riflettori sul tema della violazione dei diritti dell’infanzia nel mondo e il recupero dei “bambini di strada”. L’occasione, di alto valore sociale e culturale, è offerta da Circomondo, Festival internazionale del circo sociale che proporrà negli spazi della Fortezza medicea un ampio programma di iniziative, con incontri, seminari, laboratori per bambini, proiezioni di film-documentari e uno spettacolo interculturale, unico e inedito. Protagonisti sul palco, per la prima volta insieme, dodici giovani artisti – di età compresa tra gli 11 e i 23 anni – appartenenti ai cinque circhi sociali ospiti della manifestazione: la “Scuola di Circo Corsaro”, di Napoli; “Il tappeto di Iqbal”, di San Giorgio a Cremano (Napoli); il “Circo social del sur”, in arrivo dall’Argentina; “Crescer e viver”, dal Brasile e la “Scuola di circo palestinese”, dal Medio Oriente. L’appuntamento con lo spettacolo è in programma venerdì 6 (ore 16.30), sabato 7 (ore 11.30) e domenica 8 gennaio (ore 16.30) – nel tendone allestito nel piazzale della Fortezza medicea – accanto a tante altre iniziative sui diritti dell’infanzia previste dal ricco programma. Tutti gli appuntamenti di Circomondo sono a ingresso libero. Circomondo è organizzato dall’associazione di volontariato e cooperazione internazionale Carretera Central e dal Comitato provinciale dell’Arci di Siena, con il contributo della Fondazione Mps e del Cesvot e il patrocinio di numerosi enti, tra cui il Ministero degli Affari Esteri; Iniziativa ART, del Programma delle Nazioni Unite per lo sviluppo (Undp) e Iniziativa Kip dell’Unops (United Nations Office for Project Services). Circomondo e il circo sociale. Il circo sociale è una metodologia pedagogica di integrazione sociale avviata negli Stati Uniti negli anni ’20 da un sacerdote per recuperare i numerosi bambini vittime della Grande Depressione e dare loro la possibilità di riscattarsi dall’emarginazione sociale attraverso la loro creatività e l’arte circense. Da allora, il circo sociale si è diffuso come metodologia per lavorare con i giovani socialmente emarginati o in condizioni di rischio, al fine di favorirne l’educazione e l’inclusione sociale. Circomondo nasce dall’esperienza che l’associazione Carretera Central – braccio della cooperazione internazionale dell’Arci provinciale di Siena – ha maturato con il circo sociale in Brasile, a Cuba e in altri Paesi del Sud del mondo, collaborando a progetti volti a ridurre il disagio giovanile, l’esclusione sociale e la violazione dei diritti dell’infanzia dei “bambini di strada”. Durante la manifestazione saranno presentate e messe a confronto anche altre realtà italiane e straniere che promuovono il circo sociale e non mancheranno momenti di riflessione e approfondimento, accanto alle iniziative ludiche per far divertire adulti e bambini. Circo sociale e arte. Circomondo ha già coinvolto, nelle scorse settimane, le scuole primarie e secondarie di primo grado della provincia di Siena con il premio artistico “Circomondo 2012”, che ha visto la partecipazione di oltre trecento bambini e ragazzi, appartenenti a ventitre classi e sette scuole diverse, e portato alla presentazione di centoventisette lavori sul tema dei diritti dell’infanzia. La premiazione è in programma venerdì 6 gennaio alle ore 15. Fino a domenica 8 gennaio il Bastione San Filippo ospiterà la mostra “The Paper Circus”, sculture artistiche di Carlotta Parisi dedicate al magico mondo del circo, mentre venerdì 6 e domenica 8 gennaio, alle ore 18.15, sono previste due performance audio-visive “Circo(l)azioni” di Simone Pucci e Federico Ortica. L’omaggio artistico a Circomondo è curato dal critico Antonio Locafaro, sotto la direzione dell’architetto e fotografo senese Giovanni Mezzedimi. Il programma. Circomondo si aprirà domani, giovedì 5 gennaio, alle ore 10, nei locali del Bastione di San Filippo con la conferenza “La condizione dell’infanzia nei Paesi del Sud del mondo e il circo sociale come metodologia pedagogica di integrazione sociale”, che vedrà intervenire, dopo i saluti istituzionali, rappresentanti di enti e associazioni che lavorano ogni giorno per la tutela dei diritti dell’infanzia: il Ministero degli affari esteri (Direzione generale Cooperazione allo sviluppo); il Programma delle Nazioni Unite per lo sviluppo (Undp); la Fondazione “Un cuore si scioglie”; l’Unicef nazionale. Di circo sociale, poi, parleranno anche il direttore di “Juggling Magazine” e presidente dell’Associazione Giocolieri e Dintorni; la Fondazione “Uniti per crescere insieme” di Torino e un rappresentante per ogni circo sociale ospite di Circomondo. Alle ore 15, poi, Circomondo si farà conoscere nelle vie di Siena, con l’animazione di artisti circensi, mentre dalle ore 16 alle ore 18 saranno messe a confronto esperienze diverse di circo sociale in Italia. Alle ore 18.30 sarà presentato il libro “Circostanza, Il circo in una stanza. Esperienze di circo sociale in un carcere per minori e in una scuola” e alle ore 21 nel Bastione San Filippo è prevista la proiezione del primo film-documentario, “Voci dal buio” del giornalista Rai Giuseppe Carrisi, seguito dal dibattito. Il lavoro racconta, incrociandole nel montaggio, le storie dei ragazzi a servizio della camorra e dei bambini congolesi che vivono tra la guerra e la violenza e al dibattito parteciperà anche Sergio Castelli, funzionario della Provincia di Pisa, che sta portando avanti un progetto di cooperazione internazionale in Congo per il recupero dei bambini-soldato. Le videoproiezioni torneranno, seguite da dibattito, venerdì 6 gennaio, alle ore 21, con “Clown in Kabul” e sabato 7 gennaio, alle ore 21.30, con “All th invisible children”. Ogni mattina, dalle ore 10 alle ore 12, ci sarà spazio per il divertimento dei più piccoli, con laboratori ludici e didattici. Le dichiarazioni. “Il circo sociale – afferma Adriano Scarpelli, presidente di Carretera Central – rappresenta l’idea che non devono esserci bambini e adolescenti di serie B e che non deve esserci qualcuno che non ha la possibilità di essere cittadino e persona completa, con i suoi diritti e la sua vita. Quando con Carretera Central e Arci abbiamo incontrato questo mondo, è stato chiaro da subito che avremmo voluto e dovuto far conoscere anche nel nostro territorio questa forma di arte meravigliosa che mette insieme il riscatto sociale e l’idea di un futuro migliore per tanti bambini e adolescenti che hanno l’unica colpa di dover pagare per l’egoismo e la cattiveria degli adulti. Non cambieremo il mondo con un Festival, ma raccontando il lavoro di molti che nel mondo si battono per i diritti delle persone, in questo caso bambine e bambini, contribuiremo a provare almeno a cambiarlo. Grazie a tutti coloro che stanno lavorando su questo progetto”. “E’ opinione diffusa e condivisa – dice Patrizio Petrucci, presidente Cesvot – che nell’ambito delle associazioni di volontariato nascano molto spesso idee e progetti originali e innovativi. La proposta di Carretera Central di organizzare un Festival internazionale di circo sociale per sensibilizzare l’opinione pubblica sui temi della tutela dell’infanzia e del disagio giovanile ne è una prova eccellente. Da anni Cesvot sostiene e promuove esperienze di comunicazione sociale in ambiti non tradizionali. Pensiamo al concorso ‘Raccorti sociali. Piccoli film per grandi idee’, dedicato alla narrazione audiovisiva al servizio del bene comune. Ma pensiamo anche al Festival italiano di cinema sociale, che si svolge ogni anno ad Arezzo o alla Rassegna internazionale di campagne di pubblicità sociale. Tanti ambiti e un unico grande scopo: quello di riuscire a intercettare l’attenzione dell’opinione pubblica sui grandi temi della giustizia, dei diritti, della solidarietà”. “Siamo particolarmente lieti – dichiara Gabriello Mancini, presidente Fondazione Mps – di sostenere il primo progetto internazionale sul circo sociale realizzato da Carretera Central proprio nella nostra città, in sinergia con le altre realtà del volontariato senese e regionale. In un momento finanziario di difficoltà e in uno scenario mondiale dove i diritti fondamentali dell’infanzia sono troppo spesso messi in discussione, non è venuto meno il sostegno a iniziative di chiaro ambito sociale come questa, volta a riaffermare i valori primari di una società, la tutela della crescita e la formazione giovanile libera. Un progetto rivolto al mondo giovanile, fatto dai bambini per altri bambini, per combattere efficacemente il fenomeno del disagio giovanile e della violenza in tutte le sue forme”. Promotori e sostenitori. Circomondo è organizzato dall’Associazione Carretera Central e dal Comitato provinciale Arci di Siena, con il patrocinio di Provincia di Siena; Regione Toscana; Ministero degli Affari Esteri; Iniziativa ART; Programma delle Nazioni Unite per lo sviluppo (Undp) e Unops (United Nations Office for Project Services) “Iniziativa KIP”. Circomondo conta anche sulla collaborazione di Comune di Siena, Enoteca Italiana, Fondazione Monastero, Ufficio scolastico provinciale, Fondazione Siena Jazz e Comitato provinciale Uisp. L’iniziativa è finanziata dal Cesvot e dalla Fondazione Monte dei Paschi di Siena. Info e media partner. Per saperne di più su protagonisti e programma di Circomondo è possibile consultare il sito www.circomondofestival.it, che contiene sezioni di approfondimento sul Festival. Circomondo è anche su Facebook, Twitter e Flickr e nel corso della manifestazione saranno realizzati video che saranno caricati su You Tube. Diversi medi partner che stanno sostenendo Circomondo: Antenna Radio Esse, Radio Siena, Radio 3 Network, Corriere di Siena, www.intoscana.it, Il Redattore Sociale, Siena News, Siena TV, Novaradio e Juggling Magazine. Circomondo  è inserito anche nel programma “Sol La Siena”, cartellone di eventi promosso dal Comune di Siena, main sponsor Banca Monte dei Paschi, in collaborazione con la Fondazione Siena Jazz e Arci Siena. Sponsor tecnici dell’evento sono Siena Parcheggi e Intesa.


  13.12.2011 – Comunicato stampa n. 1 Quattro giorni di seminari, proiezioni, mostre, spettacoli e laboratori ludici per coinvolgere adulti e bambini

Circomondo: dal 5 all’8 gennaio a Siena il Festival internazionale del circo sociale

Circhi sociali da Italia, Argentina, Brasile e Palestina, per coinvolgere il pubblico, divertendolo, sui diritti dell’infanzia Un Festival internazionale del circo sociale, con seminari, cineforum, mostre fotografiche, spettacoli e laboratori ludici che punteranno a sensibilizzare l’opinione pubblica, dagli adulti ai bambini, sull’importanza di tutelare i diritti dell’infanzia e ridurre il fenomeno del disagio giovanile e dei “bambini di strada”. L’appuntamento, che prende il nome di Circomondo, è in programma per la prima volta a Siena, negli spazi della Fortezza medicea, da giovedì 5 a domenica 8 gennaio e vedrà protagonisti scuole e progetti di circo sociale attivi in Italia e in altri Paesi dell’Europa e del mondo, tra cui Argentina, Brasile e Medio Oriente (Palestina). L’iniziativa – organizzata dall’Associazione Carretera Central e dal Comitato provinciale dell’Arci di Siena – proporrà un ricco programma pronto a coinvolgere il pubblico, dagli adulti ai bambini, in quattro giorni di divertimento e riflessione sulle tematiche sociali legate al mondo dell’infanzia. I protagonisti. Circomondo offrirà l’occasione per far conoscere scuole e progetti di circo sociale che arriveranno da Napoli, con la “Scuola di Circo Corsaro” e “Il tappeto di Iqbal”; dall’Argentina, con il “Circo social del sur”; dal Brasile, con “Crescer e viver”! ; e dal Medio Oriente, con la “Scuola di circo palestinese”. I ragazzi durante i quattro giorni del Festival, daranno vita a spettacoli circensi interculturali portando in scena la voglia di divertirsi e di riscattarsi dall’emarginazione sociale in cui troppo spesso sono costretti a vivere, a causa delle condizioni socio-economiche delle loro realtà quotidiane. Altre iniziative. Il pubblico non potrà fare a meno di sentirsi coinvolto dall’allegria dei ragazzi dei circhi sociali, anche se non mancheranno momenti di riflessione sul tema del disagio giovanile e della violazione dei diritti dell’infanzia. Il programma, infatti, prevede tre appuntamenti con la proiezione di film-documentari che saranno seguiti da dibattiti con i registi e alcuni protagonisti: “Voci dal buio”, del giornalista Rai Giuseppe Carrisi, che racconta, incrociandole nel montaggio, le storie dei ragazzi a servizio della camorra e dei bambini congolesi che vivono tra la guerra e la violenza; “All the invisible children”, dedicato all’infanzia rubata vista, attraverso sette prospettive diverse in altrettanti Paesi, da sette registi (Mehdi Charef, Emir Kusturica, Spike Lee, Kátia Lund, Jordan Scott, Ridley Scott, Stefano Veneruso e John Woo) che hanno prestato la loro voce a un progetto, All the Invisibile Children, i cui proventi sono stati devoluti al World Food Programme e all’Unicef; “Clown in Kabul”, di Enzo Balestrieri e Stefano Moser, che racconta la missione di un gruppo di medici clown, guidati da Patch Adams, che è andata in Afghanistan nel marzo del 2002 per visitare ospedali, scuole, campi profughi e lebbrosari e stare vicini, soprattutto, ai bambini. Degni di nota, all’interno del ricco programma, la conferenza in programma giovedì 5 gennaio sul tema “La condizione dell’infanzia nel Sud del mondo e il c! irco soc iale come metodologia pedagogica di integrazione sociale; workshop per mettere a confronto le diverse esperienze di circo sociale; laboratori ludici rivolti ai bambini e seminari. Circomondo dedicherà attenzione anche alla creatività dei bambini e dei ragazzi delle scuole della provincia di Siena, da quelle dell’infanzia a quelle secondarie di primo grado. Nel giorno dell’Epifania, infatti, è prevista la premiazione del premio artistico “Circomondo 2012”, che ha portato alla presentazione di elaborati artistici realizzati da bambini e ragazzi senesi sui diritti dell’infanzia e sulla condizione dei loro coetanei i cui diritti vengono violati. Per tutta la durata del Festival, inoltre, il Bastione San Filippo della Fortezza medicea ospiterà la mostra di arte contemporanea “Circo(l)azioni”, curata da Antonio Locafaro, sotto la direzione artistica di Giovanni Mezzedimi. L’iniziativa. Circomondo offrirà l’occasione per dare visibilità al circo sociale come metodologia pedagogica di integrazione sociale, con momenti di approfondimento e di confronto e spettacoli interculturali che vedranno protagonisti bambine e bambini di strada di diversi Paesi. Il primo circo sociale fu fondato negli anni ’20 da padre Flanagan in Nebrasca (Stati Uniti) per dare la possibilità ai ragazzi di strada di conoscere la loro creatività e di esprimerla attraverso l’arte circense, contribuendo alla loro crescita sociale e culturale. Da allora, il circo sociale si  affermato come metodologia per lavorare con i giovani socialmente emarginati o in condizioni di rischio, al fine di favorirne l’educazione e l’inclusione sociale. La manifestazione che animerà Siena, in particolare, nasce dall’esperienza che l’associazione Carretera Central – braccio della cooperazione internazionale dell’Arci provinciale di Siena – ha maturato con il circo sociale in Brasile, collaborando nelle azioni volte a ridurre il disagio giovanile, lo sfruttamento del lavoro minorile, la violenza sessuale, l’esclusione sociale e la violazione dei diritti dell’infanzia dei “bambini di strada”. Promotori e sostenitori. Il Festival è organizzato dall’Associazione Carretera Central e dall’Arci Provinciale di Siena, con il patrocinio di Provincia di Siena, Regione Toscana e  Iniziativa ART, del Programma delle Nazioni Unite per lo sviluppo (Undp). Circomondo conta anche sulla collaborazione di Comune di Siena, Enoteca Italiana, Fondazione Monastero, Ufficio scolastico provinciale, Fondazione Siena Jazz e il Comitato provinciale Uisp. L’iniziativa è finanziata dal Cesvot e dalla Fondazione Monte dei Paschi di Siena. Il sito. Per saperne di più su protagonisti, programma e obiettivi di Circomondo è possibile consultare il sito www.circomondofestival.it, che contiene sezioni di approfondimento sul Festival internazionale del circo sociale che animerà Siena dal 5 all’8 gennaio. Circomondo è anche su Facebook, Twitter e Flickr e nel corso della manifestazione saranno realizzati video che saranno caricati anche su You Tube.