Articolo di Leonardo Cavaliere

A seguito della visita ufficiale a Utrecht, in Olanda, l’On. Sandra Zampa, da sempre impegnata a fianco dei minori e capogruppo del PD in Commissione infanzia della Camera dei Deputati,  nell’ambito del progetto “SafeGuard, Più sicuro con il tutore” ha dichiarato:  “Sulla figura e ruolo del tutore e sull’efficacia degli affidi familiari l’Italia farà bene a fare una riflessione perché la tutela rappresenta un punto alto in un sistema di accoglienza ma anche un’opportunità per mutare ‘in risorsa’ ciò che oggi sembra per troppi solo un problema”.

L’onorevole Zampa, nella trasferta Olandese organizzata dall’Associazione I Girasoli e da Defence for Children international Italia con l’ufficio dell’Autorità Garante per l’Infanzia,  ha visitato la struttura di Nidos, l’istituzione responsabile della tutela dei minori non accompagnati. Questa visita aveva proprio lo scopo conoscitivo e di studio per meglio comprendere una realtà in cui il sistema di tutela è organizzato ed efficiente. Presso l’associazione Nidos operano circa 200 assistenti sociali professionisti, che a seguito  diventano tutori dopo un primo percorso formativo, un esame specifico e una formazione continua predisposta dall’organizzazione.

La normativa Olandese prevede che  per ogni minorenne migrante presente sul territorio, viene subito nominato un tutore che si occupa di seguirlo negli aspetti relativi al suo percorso futuro fino ai 18 anni, anche nel caso in cui non disponga di un permesso di soggiorno.

A termine del Suo viaggio l’On. Zampa dichiara che sebbene il sistema di accoglienza olandese sia diverso da quello italiano, “l’esperienza fornisce spunti interessanti  per la legge sui minorenni stranieri non accompagnati” di cui proprio l’onorevole Zampa è prima firmataria e che “si spera possa essere approvata nei mesi a seguire”.

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