I funerali a Ramallah di due ragazzi palestinesi uccisi da soldati israeliani. (Mohamad Torokman, Reuters/Contrasto) L’organizzazione per i diritti dei bambini palestinesi “Defense for children international Palestine” ha diffuso un video che mostra soldati israeliani che sparano e uccidono due ragazzi palestinesi: Nadem Syam Nawara, 17 anni, e Mohammad Mahmoud Odeh, 16 anni, nel giorno della Nakba, davanti alla prigione militare di Ofer, in Cisgiordania. La polizia israeliana aveva dichiarato che l’esercito aveva sparato proiettili a salve da una certa distanza per disperdere le manifestazioni e che la morte dei ragazzi era stato un incidente. Ma il video mostra che gli spari non erano a salve e che sono stati diretti ai due ragazzi. I proiettili li hanno colpiti al torace e alla schiena. Il filmato ottenuto dall’ong è stato girato da una telecamera di sicurezza fissata sulle pareti esterne dell’edificio. Anche i medici dell’ospedale di Ramallah, dove erano stati ricoverati i giovani dopo la sparatoria, avevano confermato che i colpi erano stati sparati da una distanza ravvicinata e non erano proiettili di gomma. Secondo la legge israeliana, i soldati possono usare proiettili non a salve solo in caso di rischio per la loro vita. Ma il video mostra che non era questo il caso.     Fonte: internazionale.it