Dal 23 Febbraio 2012 la cooperativa sociale onlus Il Tappeto di Iqbal ha ottenuto la concessione dei locali del Plesso Salvemini per esercitare la sua attività di Pedagogia Circense nel progetto del Circo Sociale “Kèk Circusz” che comprende attività artistiche, teatrali, musicali e aggregative con i bambini e i giovani del quartiere di Barra a Napoli. Il Plesso è gestito dall’Istituto Scolastico “Giulio Rodinò” che per motivi di accorpamento fra le varie Scuole ha deciso la dismissione del Plesso Salevemini: questo comporterebbe la fine del progetto di Circo Sociale promosso e voluto in prima persona da Giovanni Savino presidente de Il Tappeto di Iqbal. La cooperativa ha ancora in concessione l’utilizzo dei locali nei quali svolge attività che coinvolgono oltre 40 ragazzi del quartiere di Barra e limitrofi, malgrado l’assenza di corrente elettrica. Quanto sta per accadere, ovvero l’interruzione delle attività, non tiene conto di quanto sia importante avere un punto di riferimento positivo per il quartiere di Barra, specie in quella zona che è sotto il dominio delle organizzazioni criminali. Tutto ciò è gravissimo ed è una sconfitta per quella società sana che a Barra, ma soprattutto nella città di Napoli, vuole contribuire a dare opportunità e alternative civili e sociali per i giovani abbandonati e sfruttati di questi quartieri. L’operato della cooperativa è stato riconosciuto ed è sostenuto tra gli altri anche da Save the Children, dal Garante per i diritti dell’Infanzia e dalla Libera Associazione Nome e Numeri contro le Mafie. Leggi qui il documento con il quale la cooperativa ha richiesto al Comune di Napoli l’affido diretto dei locali del plesso Salvemini. Aiutiamo la cooperativa sociale onlus “Il Tappeto di Iqbal”: visitate il sito www.iltappetodiiqbal.it e firmate la petizione!