Mentre prosegue il dibattito sulle misure di austerità e sui tagli alla spesa sociale, un nuovo rapporto dell’Unicef rivela la portata della povertà e della deprivazione materiale infantile nelle economie avanzate del mondo. Nell’Unione Europea (più Norvegia e Islanda) a circa 13 milioni di bambini e adolescenti mancano gli elementi di base necessari al loro sviluppo. Nel frattempo, 30 milioni di minorenni – nei 35 paesi a economia avanzata dell’OCSE – vivono in povertà. Il rapporto “Misurare la povertà tra i bambini e gli adolescenti” – il numero 10 della serie denominata Innocenti Report Card – realizzato dal Centro di ricerca Innocenti dell’Unicef, esamina la povertà e la deprivazione materiale infantile in tutto il mondo industrializzato, presentando classifiche di paesi e analisi comparate. Questo confronto internazionale, dice il Rapporto, dimostra che la povertà infantile in questi Paesi non è inevitabile, ma è legata alle scelte politiche. Inoltre, alcuni paesi stanno facendo meglio di altri per proteggere i bambini più vulnerabili. Il Rapporto Unicef è disponibile alla pagina: http://www.circomondofestival.it/la-finestra-di-circomondo/documentiricerche/ Fonte: Unicef.it