La violenza sui minori: come vederla, riconoscerla e porvi rimedio è l’argomento del convegno “Io ti vedo. Infanzia abusata e maltrattata” in programma al Sermig di Torino il 6 e 7 dicembre. Il consesso è organizzato dall’Azienda Ospedaliera Oirm Sant’Anna di Torino e dalla Pediatria d’Urgenza (Ambulatorio “Bambi”) dell’Ospedale Infantile Regina Margherita di Torino in collaborazione con Anpas (Associazione nazionale pubbliche assistenze) e Croce Verde Torino. Per il presidente del convegno e direttore della Pediatria d’Urgenza Ospedale Infantile Regina Margherita di Torino, Antonio Urbino: «Gli abusi e i maltrattamenti sono forti esperienze traumatiche per chiunque ne sia colpito, ma soprattutto nei bambini possono provocare, se non opportunamente curate, gravi conseguenze psicopatologiche e fisiche nell’età adulta». Sensibilizzare i cittadini e le istituzioni in proposito, nonché formare adeguatamente coloro che per il tipo di attività svolte possono trovarsi di fronte a eventuali casi di sopraffazione nei confronti di minori – come volontari, soccorritori, operatori delle scuole d’infanzia o le forze dell’ordine – sono gli obiettivi del convegno “Io ti vedo”. «In questo congresso – ha detto la responsabile dell’Ambulatorio “Bambi”, Fulvia Negro – vogliamo fornire degli strumenti a chiunque si trovi a contatto di un bambino abusato o maltrattato che aiutino a riconoscere il problema e ad attivare le strutture adeguate». «L’incontro con i bambini vittime di violenza – ha affermato il presidente di Anpas Piemonte, Andrea Bonizzoli – per i nostri volontari è più frequente di quanto si possa pensare. Il convegno tratta un argomento delicato quanto complesso, di massima attualità. Trascuratezza, maltrattamento fisico, psicologico, abuso sessuale: si tratta di imparare a “vedere” perché se tutti “vedono” è più facile proteggere i bambini». La reale incidenza del problema della violenza su minori è ancora poco conosciuta, proprio perché spesso le vittime non raccontano e perché i segni clinici di maltrattamenti possono essere molto sfumati e risulta difficile porre il sospetto clinico. L’ambulatorio “Bambi” dell’Ospedale Infantile Regina Margherita di Torino è appunto una struttura, nata nel 2002, dedicata all’infanzia abusata e maltrattata formata da un’equipe multidisciplinare composta da pediatri, infermieri pediatrici, assistenti sociali e psicologi. Il medico di pronto soccorso e i servizi possono contare su una reperibilità 24 ore su 24. Nel 2010 l’Ambulatorio “Bambi” ha trattato 172 casi con 78 segnalazioni. Il programma di martedì 6 dicembre prevede al mattino, dalle ore 9.30 alle 12.30, i corsi di formazione a numero chiuso, le cui iscrizioni sono già esaurite, dedicate a volontari e soccorritori, operatori scolastici e forza dell’ordine. Nel pomeriggio, alle 14.30, dopo il saluto delle autorità, il fondatore del Sermig, Ernesto Olivero darà il benvenuto nella “sua casa”. Successivamente si affronterà il tema dell’abuso e maltrattamento dal punto di vista dell’ambulatorio “Bambi”. Mercoledì 7 dicembre, alle 8.40, nella seconda sessione, si discuterà dell’abuso sui bambini e la giustizia degli adulti. Si toccheranno argomenti che vanno dal referto, denuncia e segnalazione alla tutela del minore nel processo penale. La terza sessione avrà inizio alle ore 11.30 e riguarderà la rete territoriale con riflessioni anche sul Sistema emergenza 118. Infine, nell’ultima sessione, alle ore 14.40, verranno messe a confronto le esperienze dei diversi enti e ospedali italiani. A chiusura dei lavori, alle ore 16.45, la Tavola Rotonda con i contributi di Comune di Torino, scuola, rete dell’emergenza territoriale, pediatria di famiglia e terzo settore. Fonte: ConfiniOnline